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Come si è evoluta la casa degli italiani dagli anni ’50 ad oggi

Dalla sala da pranzo con il tubo catodico che trasmetteva in bianco e nero “Carosello”, alla zona living in cui brillano i colori della TV OLED sintonizzata su un film in 4k; dalle prime lavatrici a cestello con comando manuale nell’unico bagno di famiglia, a lavatrici piccole e silenziose, tanto da essere ospitate nel bagno en suite.

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Le principali trasformazioni della casa

La Zona Living che integra cucina, ingressi e corridoi

La cucina, da locale considerato “di servizio”, con il passare del tempo è cresciuta per importanza e dimensioni, fino a diventare parte integrante della zona living. Questa tendenza, già in atto dagli anni ’90, si è ormai consolidata soprattutto in appartamenti di metratura inferiore ai 90mq. Se nelle abitazioni costruite negli anni ’60, nel 95% dei casi la cucina era un locale a sé stante, negli ultimi 10 anni il locale dedicato è scomparso andandosi ad integrare con il soggiorno. E’ questa oggi l’area degli appartamenti moderni che si può considerare più importante, se non altro in termini di metratura. In un immobile di 100 mq, l’area living oggi è circa il 40/45% del totale nel caso di cucina open space e 35% nel caso di cucina separata.

ll nido d’amore è sempre più intimo

Negli anni ’60 la camera da letto era considerata un ambiente più centrale nella vita domestica e la sua superficie poteva arrivare a misurare fino a 20mq all’interno di un appartamento di 100mq. Oggi, in appartamenti delle stesse dimensioni, la camera da letto misura in media circa 13mq. Questa tendenza è andata sempre di più affermandosi con la moda della cabina armadio, ricavata in appartamenti a partire dai 95/100mq.

Meno spazio, ma più bagni

Anche il bagno ha subito una trasformazione in termini di spazi occupati. Tra gli anni ’50 e ’70, all’interno degli appartamenti ne era presente solo uno, generalmente di ampie dimensioni (superiori ai 12mq).  Oggi, invece, anche in appartamenti più piccoli (70 mq), si tende a progettare interni che abbiano almeno due bagni, ma di dimensioni minori. La nuova tendenza? Il bagno en suite, accessibile e ricavato direttamente dalla camera da letto.

Fonte: Casa.it

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